Risultati attesi

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risultati attesi sono un miglioramento della circolazione idraulica e la eliminazione dell’impatto delle anossie provocate dalla crescita eccessiva e successiva degradazione di macroalghe.

Un secondo risultato è la modifica della direzione di crescita dello scanno sabbioso, che sarà orientata verso sud sud-ovest, in modo tale non occludere l’apertura a mare della laguna, che, parallelamente all’escavo dei canali sublagunari, garantirà il mantenimento di una buona circolazione idraulica per la conservazione dell’habitat 1150* per circa 1000 ha corrispondenti a circa metà della sua estensione, ed il 1110, che copre circa 500 eattri, in quanto le anossie provocano la defaunazione completa dei fondali, a danno di tutte le specie bentoniche o con habitus bentonico, inclusa la K. panizzae ed il P. canestrinii. Il materiale di dragaggio inoltre andrà ad ampliare le superfici utili per gli habitat 1410 ed 1110. Saranno realizzati circa 3 ha di aree idonei alla nidificazione di C. alexandrinusS. albifrons, ed H. ostralegus con conseguente incremento delle coppie nidificanti.

Un risultato indirettamente legato alle specie/habitat target è la convenzione con le due Organizzazioni di Produttori (OP) presenti in laguna, che partecipano, e finanziano direttamente, il progetto insieme agli Enti Pubblici con competenza in materia. Attraverso la convezione l’attrezzatura acquistata verrà utilizzata dalle OP, durante il progetto ma anche al termine dello stesso, contribuendo in tal modo agli obiettivi conservazionistici.
La conservazione non è compito delle OP, ma la molluschicoltura, la principale voce dell’economia locale, è una produzione sostenibile indissolubilmente legata al buono stato di conservazione della laguna, si realizza in tal modo un accordo di intenti tra economia e conservazione.


a cura di:

PO Acque Costiere ed Economia Ittica